L'esperienza italiana firmata Fruit Viaggi

L'esperienza italiana firmata Fruit Viaggi


Un’esperienza al 100% italiana. Il nuovo claim di Fruit Viaggi vuole portare l’italianità in tutti i villaggi del gruppo, in Italia e all’estero.


 “I nostri programmi per le famiglie, i bambini, per tutti, puntano a dare la sensazione di entrare in casa nostra”, ha spiegato Andrea Langella, direttore commerciale. Nato nel 2007 con un focus sul prodotto Mare Italia, Fruit Viaggi è cresciuto, e ora punta in alto. “Dopo aver chiuso positivamente il 2018 con 13 milioni di euro il fatturato, con 35.000 passeggeri di cui 12mila solo sull’Egitto - l’obiettivo per il prossimo anno è di raggiungere 18 milioni di euro di fatturato, con un piano di sviluppo trimestrale di 25 milioni”, ha spiegato ai gironalisti della stampa specializzata Cesare Landi, l’amministratore della società. “La squadra commerciale, inoltre, passerà da sei a nove persone, grazie a tre new entry dedicate a Piemonte, Liguria, Lombardia e Veneto, punteremo a conquistare anche il nord Italia quindi”.


Un piano di sviluppo che va dai 3 ai 5 anni, che include un aumento dell’offerta con l’introduzione di nuovi prodotti. A cominciare dalla “Novità 2019, la crociera fluviale sul Nilo”, ha detto il direttore vendite, “che verrà proposta con tre programmi, rispettivamente di 7 giorni, per il tour di 4 giorni di navigazione sull’Alto Nilo e 3 notti al Cairo (con volo interno) e 8 giorni che include anche Alessandria d’Egitto, il porto più grandedel Mediterraneo”. Si parte da marzo tutte le settimane, da Roma e Milano. Importante l’investimento con nuovi Fruit Village a Marsa Alam ed Hammamet. Si punterà anche su altri nuovi prodotti, come Fruit Free, il nuovo brand studiato per una clientela più giovane, ma soprattutto per chi cerca una vacanza smart. Le destinazioni Fruit Free includono Turchia, Egitto, Grecia con Mykonos e Santorini, con strutture in esclusiva ma “stiamo valutando anche strutture in Italia e in Croazia”. Gli aeroporti coinvolti saranno Napoli, Roma, Bari, Bergamo, Milano, Verona.

Mirata e strategica è poi la scelta di proporre tariffe dinamiche (anche per questo non esiste una versione cartacea del catalogo) e vantaggiosa l’idea di non prevedere nel costo la quota d’iscrizione: “Nella tariffa è tutto incluso: assicurazione, assistenza, quota aeroportuale”. Stessa cosa per chi prenota online. La strategia sulle adv prevede, da gennaio in poi, un calendario di Fruit Expo, in tutta Italia, con l’obiettivo di arrivare a registrare in database mille punti vendita al Nord entro il prossimo anno. “Vogliamo rinforzare il rapporto con le agenzie, facciamo eventi e incontri formativi per 100 adv alla volta. Per ora saremo a sud, in Campania, Puglia e Lazio, da questa primavera anche a Milano, Verona, Venezia e Torino”, ha concluso il direttore commerciale.
Elisabetta Canoro

Fonte: ADVtraining

 

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