Croazia

 

fra storia e natura!

 

 

Croazia Croazia

La Croazia con i suoi oltre 5000 km di coste e le 1185 isole, è una meta ideale per gli appassionati di mare. Spiagge incantevoli, tipici porti che mantengono il fascino di un tempo, baie solitarie dove trovare tutti i comfort e divertimenti insieme a città piene di arte, vivaci centri culturali che offrono moltissime attrattive, a due passi dalla costa

La Croazia è una meta imprescindibile per chi ama il mare: le sue spiagge incantevoli e le sue acque limpide stanno infatti acquisendo sempre più fascino e popolarità, e contornano città artistiche e centri culturali importanti, che lungo la vasta zona costiera del paese offrono moltissime attrattive.

Il territorio della Croazia offre una gran varietà di panorami, in una tra le zone ecologicamente meglio preservate d’Europa: il caldo del sole che bacia le sue coste si contrappone al fresco e la pace offerte dai monti nei dintorni, mentre sullo sfondo si stendono le dorate e feconde pianure della Pannonia.

L’Istria è una terra piena di sorprese e ricca di storia: da Pola con il suo anfiteatro romano, a Rovigno, definita la piccola Venezia, passando per Parenzo con la sua Basilica Eufrasiana e le pittoresche cittadine di Dvigrad (Duecastelli), Motovun (Montona) e GroĹžnjan (Grisignana), sono tanti i punti d’interesse in quella che viene spesso chiamata “Terra Magica”.

Il Quarnaro ha visto sorgere invece la metropoli del litorale, Rijeka (Fiume). Un tratto di mare noto una volta per i luoghi di villeggiatura scelti dalla monarchia austro-ungarica, e che ospita le isole definite come Arcipelago di Apsirto, il fratello mitologico di Medea: Krk (Veglia), Cres (Cherso) e Lošinj (Lussino), dispongono tutte di un ricco e affascinante patrimonio storico. 

Ma è senza dubbio la Dalmazia una delle più belle regioni croate e la destinazione turistica più popolare. La città principale è Spalato, ma sono tante le cittadine di grande importanza e bellezza, come Zaram Trogir, Sebenico, Makarska e Dubrovnik. La Dalmazia vanta una splendida zona costiera e diverse località inserite nel patrimonio dell’Unesco, tra cui il palazzo di Diocleziano a Spalato, la pianura a Stari Grad sull'isola di Hvar, la città vecchia di Dubrovnik, il centro storico di Trogir.
 

DOCUMENTI PER VIAGGI IN CROAZIA 
Per l’ingresso in Croazia i turisti cittadini italiani devono essere in possesso di: 
- passaporto individuale in corso di validità; 
- carta d’identità valida per l’espatrio in corso di validità; 
La carta d’identità cartacea rinnovata mediante apposizione di timbro sul retro non è valida come non lo è quella elettronica rinnovata con foglio a parte. I documenti devono essere in condizioni di perfetta integrità. Non sono validi documenti diversi da quelli sopra indicati (es. tessere ministeriali o patente ecc.). 
Per l’ingresso in Croazia di minori: 
- passaporto individuale in corso di validità; 
- carta d’identità valida per l’espatrio in corso di validità. 
- Per i minori di anni 14 che viaggiano con documento individuale è necessario un certificato di nascita del comune con paternità e maternità; devono viaggiare con almeno uno dei genitori o avere un documento di affido rilasciato dalla Questura se viaggiano con altre persone. Si fa presente inoltre che la normativa dei viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli paesi. 
Si prega di consultare il FOCUS “carta d’identità valida per l’espatrio/passaporto” del sito www.viaggiaresicuri.it. 

NOTA BENE 
Ricordiamo che è totale responsabilità dei passeggeri assicurarsi di essere in possesso di un documento di identità che soddisfi i requisiti delle autorità locali. Pertanto, è buona regola, in ogni caso, prima di recarsi all’estero, informarsi presso le Rappresentanze diplomatico consolari presenti in Italia o il proprio agente di viaggio sui documenti richiesti per l’ingresso. Nessun rimborso spetterà a chi non dovesse effettuare o fosse costretto ad interrompere il viaggio a causa di inesattezza e/o mancanza dei documenti previsti. Da qualche anno è in vigore l’Accordo di Schengen tra i Paesi membri dell’Unione Europea,ed è necessario che tutti i cittadini italiani adulti siano in possesso della carta d’identità valida per l’espatrio sia come documento di riconoscimento sia per gli imbarchi aerei, ad esclusione dei paesi ove sia richiesto il passaporto valido. I cittadini stranieri hanno l’obbligo di assicurarsi, presso le autorità competenti, che i paesi verso i quali sono diretti non richiedano visti, permessi di soggiorno o documenti particolari. 
Visti i continui mutamenti delle normative attinenti i documenti per l’espatrio, prima della partenza si consiglia vivamente a tutti i passeggeri a fare riferimento al sito del Ministero degli Esteri www.viaggiaresicuri.it.

PROCEDURE ANTI COVID PER VIAGGI ALL'ESTERO

A partire dal 1 Marzo 2022, a seguito dell’ordinanza del Ministero della Salute del 23.2.2022, sono decadute le classificazioni dei paesi esteri. Il Ministro della Salute ha firmato in data 28 aprile 2022 l’ordinanza di proroga al 15 giugno delle disposizioni per gli arrivi dai Paesi Esteri. A partire dal 1° Maggio 2022 passenger locator form non sarà più necessario

8.4.2022

CROAZIA: COVID-19. Aggiornamento
Con le misure in vigore fino al 30 aprile 2022, le Autorità croate hanno disposto che le persone provenienti direttamente dai Paesi e/o Regioni dell'Unione Europea, Paesi e/o Regioni dell'area Schengen e Paesi associati all'area Schengen, possono entrare in Croazia senza limitazioni. Al valico di frontiera queste persone devono dimostrare di non aver soggiornato nelle aree di transito
Per le categorie sotto indicate sono disposte le seguenti limitazioni relative all’ingresso in Croazia:
1)  I cittadini dei Paesi dell'Unione europea, Paesi dell’area Schengen e Paesi associati all’area Schengen e i membri delle loro famiglie, nonché i cittadini dei Paesi terzi ivi residenti a lungo termine, se provengono dai Paesi terzi, possono entrare in Croazia se sono in possesso di un valido certificato digitale UE COVID.
Eccezionalmente, se tali persone non sono ancora in possesso di un valido certificato digitale UE COVID possono entrare in Croazia ad una delle seguenti condizioni:
presentando l’esito negativo al tampone per SARS CoV-2 effettuato nelle ultime 72 ore tramite il metodo PCR oppure nelle ultime 24 ore tramite il metodo antigenico rapido (con un test indicato nell’Elenco comune dei test antigenici rapidi, pubblicato sul sito della Commissione Europea https://ec.europa.eu/health/sites/health/files/preparedness_response/docs/covid-19_rat_common-list_en.pdf);presentando il certificato di vaccinazione, rilasciato negli ultimi 270 giorni, che dimostra di aver ricevuto due dosi del vaccino (vaccini utilizzati nell’UE: Pfizer – Comirnaty, Moderna – Spikevax, AstraZeneca – Vaxzevria, Gamaleya – Sputnik, Synopharm – BBIBP-CorV, Novavax – Nuvaxovid o vaccini approvati dall’OMS per l’uso d’emergenza: Serum Institute of India – Covishield, Bharat Biotech – Covaxin, Sinovac – CoronaVac), oppure presentando il certificato di vaccinazione che dimostra di aver ricevuto il vaccino Janssen/Johnson&Johnson se sono trascorsi 14 giorni dalla somministrazione dell’unica dose. Le persone che hanno superato la malattia da Covid-19 e sono in possesso del relativo certificato medico sono esentate dall’obbligo di presentare l’esito negativo al tampone molecolare o antigenico se sono state vaccinate con almeno una dose del vaccino. Questa esenzione si estende fino a 270 giorni dalla data della somministrazione del vaccino;presentando l’esito positivo al tampone per SARS CoV-2 effettuato tramite il metodo PCR oppure tramite il metodo antigenico rapido, nel periodo che va da 180 a 11 giorni prima dell’arrivo al valico di frontiera, come conferma di essere guariti dall’infezione da COVID-19, oppurepresentando un certificato sulla malattia superata, rilasciato da un medico;
effettuando il tampone all'arrivo in Croazia e sottoponendosi all’autoisolamento prima di ricevere l’esito negativo. Nel caso in cui non sia possibile effettuare il tampone, è prevista la misura di autoisolamento di 7 giorni.Le eccezioni alle sopraindicate restrizioni sono previste per le seguenti categorie:
a) Operatori sanitari, lavoratori transfrontalieri, distaccati e stagionali, come specificato negli Orientamenti relativi all’esercizio della libera circolazione dei lavoratori durante la pandemia di COVID-19, a condizione che non rimangano nel territorio nazionale o fuori dal territorio nazionale per più di 12 ore;
b) Persone che viaggiano per motivi di studio;
c) Marittimi e lavoratori nel settore dei trasporti, compresi i conducenti di veicoli merci anche in transito;
d) Personale diplomatico, personale di organizzazioni internazionali, nonché persone chiamate da organizzazioni internazionali la cui presenza fisica è necessaria per il funzionamento di tali organizzazioni, personale militare, agenti di polizia, personale di protezione civile e personale umanitario, nell'esercizio delle loro funzioni;
e) Persone che viaggiano per urgenti motivi familiari o di lavoro, compresi i giornalisti nell'esercizio delle loro funzioni;
f) Passeggeri in transito, con obbligo di lasciare il territorio nazionale entro 12 ore dall'ingresso;
g) Persone che viaggiano per urgenti motivi di salute.
 
Le persone che appartengono ad una delle sopraelencate categorie, al momento dell’ingresso in Croazia, hanno l’obbligo di   presentare una documentazione adeguata al fine di dimostrare i motivi dell’esenzione.
 
2)  I cittadini dei Paesi terzi che non sono menzionati nei punti precedenti possono entrare in Croazia a condizioni descritte al punto 1. Le eccezioni si applicano alle seguenti categorie:
a) Operatori sanitari, ricercatori nell’ambito sanitario e professionisti dell'assistenza agli anziani;
b) Lavoratori transfrontalieri;
c) Personale nel settore dei trasporti;
d) Personale diplomatico, personale di organizzazioni internazionali, nonché persone chiamate da organizzazioni internazionali la cui presenza fisica è necessaria per il funzionamento di tali organizzazioni, personale militare, agenti di polizia, personale di protezione civile e personale umanitario, nell'esercizio delle loro funzioni;
e) Passeggeri in transito, con obbligo di lasciare il territorio nazionale entro 12 ore dall'ingresso;
f) Persone che viaggiano per motivi di studio;
g) Persone che viaggiano per urgenti motivi personali/familiari, motivi di lavoro o motivi legati ad un altro interesse economico e non si trattengono nella Repubblica di Croazia per più di 12 ore.
Le persone che appartengono ad una delle sopraelencate categorie, al momento dell’ingresso in Croazia, hanno l’obbligo di presentare una documentazione adeguata al fine di dimostrare i motivi dell’esenzione.
Se non abbandonano il territorio nazionale entro 12 ore dal momento dell’ingresso in Croazia, i passeggeri in transito che provengono da Paesi terzi, compreso il personale nel settore dei trasporti, vengono automaticamente sottoposti alla misura di autoisolamento.
I bambini di età inferiore ai 12 anni sono esentati dall’obbligo di avere l’esito negativo al tampone per SARS CoV-2 se viaggiano in compagnia dei genitori/tutori che possiedono l’esito negativo al tampone per SARS CoV-2 o il certificato di vaccinazione oppure il certificato di aver superato la malattia da COVID-19.

27.4.2022 SLOVENIA: COVID-19. Aggiornamento
A partire dal 19 febbraio 2022 le Autorità slovene hanno eliminato tutte le misure restrittive per l’ingresso nel Paese: pertanto non sarà più necessario il Green Pass o attestato del cd. requisito GVT (guariti, vaccinati, testati) e non sarà più disposta la quarantena domiciliare.
Tuttavia, per gli arrivi da Paesi Terzi ai punti di frontiera Schengen della Slovenia (aeroporto di Lubiana-Brnik e Porto di Capodistria) le Autorità slovene continueranno ad applicare le Raccomandazioni UE riguardanti le restrizioni temporanee ai viaggi non essenziali, in base alle quali  i viaggi in UE per motivi non essenziali sono consentiti alle persone vaccinate e a coloro che provengono da Paesi elencati nell’Allegato 1.
Sono considerati vaccinati in modo completo coloro che hanno ricevuto la somministrazione del ciclo vaccinale completo con vaccini approvati dall’EMA o autorizzati per l’uso di emergenza dall’OMS.
La definizione di “viaggi essenziali” è contenuta nelle Linee-guida concernenti l’esercizio della libera circolazione dei lavoratori durante l’epidemia di COVID-19.
Per le misure restrittive interne, si rimanda alla sezione sanitaria di questa scheda.

Vi facciamo presente che tutte le informazioni relative alla procedure ANTI COVID da ottemperare prima della partenza ed al rientro in Italia sono in continua evoluzione, pertanto, prima della partenza, al viaggiatore è fatto obbligo di consultare i seguenti siti istituzionali:
www.viaggiaresicuri.it/country/HRV
www.viaggiaresicuri.it/country/SVN

www.who.int
www.reopen.europa.eu